Il dolore si sconta ridendo…

di Marta Compagnone

Non è più inverno
e non è ancora primavera:
uno stato d’animo.

Nel mio cuore non alberga più il grigio
della tua mancanza
ma non splende nemmeno il sole
della tua presenza.

Oscillare perennemente
tra due sentire,
desiderare ostinatamente
di risalire,
soccombere talvolta
al peso del dolore
per poter recare
un senso di leggerezza
al mio povero cuore.

In questo limbo emotivo
si può piangere
e si può ridere
senza un motivo.
Anche sotto un cielo
nero di nubi
un uomo dovrebbe sentirsi
vivo.

Non è più inverno
e non è ancora primavera:
un mondo interiore,
che a spiegarlo non si trovano
le parole,
sensazioni sole,
che sanno ancora di dolore.

Un dolore con cui si può imparare
a convivere,
e nonostante il quale si può anche
sorridere,
che mi ha attraversata
e sotto quel peso l’anima si è piegata.
Ma mi ha donato anche
una nuova consapevolezza,
di cui mai prima ho colto la bellezza:
se la morte si sconta vivendo,
il dolore si sconta ridendo.

mare05

Annunci

Di’ pure quel che pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...