Odi et amo…

di Marta Compagnone

Io e te Roma
siamo come una coppia di innamorati
dei quali la più presa
sono io…
piango e mi dispero
per la tua indifferenza
prima mi hai sedotto
ora mi riservi sofferenza.
Mi hai accolto tra i tuoi fasti
e gli antichi splendori
ma di tutta questa magnificenza
oggi
ricevo solo dolori
che prima hai abilmente dissimulato,
fino a quando,
poi
l’altro tuo volto
mi hai mostrato…
da allora passo i miei giorni ad odiarti
fidando nell’ora
in cui potrò salutarti
perché in certi momenti
mi sembri tutta un difetto,
grande
enorme
che ti priva del mio affetto.
E tu, ferma,
nella tua imperturbabilità
ti cibi delle energie
della mia sensibilità.
Eppur non smetto di amarti.
Ogni giorno,
se prima t’odio,
poi mi ritrovo a perdonarti
anche se sei sorda
ai miei lamenti
e all’animo
rechi tormenti
il mio sguardo rinnovi con la tua bellezza,
unica
magica
che al mio cuore
da slancio ed ebbrezza.
La mente mia viaggia
nella storia
e da quelle rovine
riecheggia
tutta la tua gloria.
Dei colori del tuo cielo
mi fai dono
perché possa portarli
dentro i miei occhi
e per quella vista
ogni volta
mi emoziono
e così
ti rinnovo
il mio perdono.
Roma torno ad amarti
per poter di nuovo
odiarti.
E riprendo ad odiarti
per ritornare
ancora
una volta
ad amarti.

Roma

La stupenda Roma rapita in uno scatto di Via dei Fori Imperiali

Annunci

Di’ pure quel che pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...