American sniper – Legenda Cinematografica

di Giuseppe Cangiano

Cari amici di Legenda Cinematografica, ben tornati qui nella nostra rubrica sul Cinema! Oggi vogliamo parlarvi di un grande successo del recente passato che ha fatto registrare cifre importanti presso i botteghini di tutto il mondo: stiamo infatti parlando di American sniper (2014), pellicola classificabile sotto il genere di guerra.

Si tratta, infatti, del film sulla guerra che Clint Eastwood decide di regalarsi; è una lettura fredda e non originale, ma è una lettura che tale regia può permettersi per diversi motivi. Prima Kubrick, poi De Palma hanno mostrato, secondo concezioni personali, lo sfacelo della guerra; ognuno l’ha fatto con le proprie basi teoretiche. Clint Eastwood al momento è forse, fra i grandissimi nomi del Cinema, colui che l’ha fatto nel modo più completo e pomposo.

Fra effetti speciali e sequenze forti il prodotto cinematografico, nella peggior ipotesi, cade in piedi. American sniper in effetti gioca su un grosso e vantaggioso margine di errore, ma non va oltre. Non vince la partita. Da amanti del regista in questione notiamo tante cose sconnesse nel film, poi si aggiungono purtroppo una serie di americanismi davvero insopportabili, per non parlare dei cliché sinonimi, nella fattispecie, di superficialità e retorica.

In American sniper viene tremendamente meno la sterzata d’autore, le sequenze si ripetono senza proporre nulla di nuovo, la camera impazza su scene sanguinolenti ed efferate ma lo slancio è minimo. Nemmeno la storia tra il protagonista e la sua amata offre troppe strade all’emozione: quelle poche volte che si intrecciano i sentimenti la cosa puzza di bruciato, troppe forzature. Eastwood, oltre al funesto scenario bellico (Vietnam moderno) vorrebbe trattare, nella psicologia, il post-guerra con tutti i problemi che affliggono i superstiti. L’analisi risulta essere d’ufficio e fin troppo svogliata. In sostanza questa ultima fatica del grande cineasta Clint rimane su dei livelli tutto altro che alti, ma anche ai migliori alle volte un rallentamento è concesso. I capolavori della regia sono stati altri, e forse ce ne saranno di nuovi. American sniper vive altrove, assolutamente.

Annunci

Di’ pure quel che pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...