The alphabet

di Giuseppe Cangiano

Salve, bentornati alla nostro appuntamento settimanale con Legenda Cinematografica.

Dopo aver parlato in precedenza di Jan Švankmajer, oggi è il momento di parlare di una regia a me molto cara, ossia di David Lynch, e di un cortometraggio di 5 minuti, The alphabet, data di produzione 1968.

Ricordiamo che The alphabet è una sorta di preludio a Erasehead – La mente che cancella, capolavoro per antonomasia dello stesso regista. Insomma, ci appare d’obbligo fare una premessa intorno a David Lynch. Chi è Lynch? Parliamo di una regia spesso fuori dagli schemi, una regia originale, artisticamente anarchica. Insomma, fra ermetismo, dramma e biografia, The alphabet sembra appartenere a tutte queste categorie. Insomma, Lynch, un po’ come Bergman, un po’ come lo stesso Jan Švankmajer, mette in scena una produzione che si avvale della facoltà di non rispondere al pubblico: è artistica la cosa.

Ma The alphabet che cos’è? Qual è la morale cinematografica di questa opera Lynchiana? Insomma, è un film che critica l’educazione scolastica. Il titolo è abbastanza semplice e abbastanza rappresentativo, un po’ come la trama, a sua volta semplice ma, al medesimo tempo, assai improbabile. Una bizzarra figura dà vita alla lettere e lo fa con una “non voglia”, cioè lo fa in modo nefasto, in modo tagliente, con disprezzo. Quindi, volendo rendere pubblico l’ermetismo cinematografico di Lynch, diciamo che The alphabet è sostanzialmente una critica a ciò che è didascalico, a ciò che quindi è scolastico.

E la forza e la magia di Lynch è proprio quella. Tecnicamente, l’opera The alphabet si struttura tra un bianco e nero d’autore e alcune immagini a colori. Gli scenari sono graficamente mostruosi e riprendono un po’ ciò che è stato sia di Bergman sia di altri grandi cineasti, ossia l’oscurità, che è leitmotiv fondamentale di alcuni registi e di alcune regie come quella di Lynch. Insomma, in chiusura, pubblicizziamo tale produzione a un pubblico che sa apprezzare il cinema e le sue forme alternative e stravaganti, lontano dalle convenzioni.

Buona visione e alla prossima, su Legenda Cinematografica.  

Annunci

Di’ pure quel che pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...