L’ultimo treno della notte

di Giuseppe Cangiano

Bentornati al nostro appuntamento settimanale con Legenda Cinematografica. Tratterò oggi con voi un film pesante; regia italiana, regia di Aldo Lado: parliamo de L’ultimo treno della notte, film degli anni Settanta, precisamente del 1975 che fa parte della categoria del revenge movie, ossia una sotto-categoria cinematografica che tratta di stupro e vendetta.

Detto ciò capiamo in modo istantaneo la valenza e il contenuto di questa produzione italiana. Insomma la trama è emblematica: Natale, due ragazze sono di ritorno dall’estero direzione Verona. Si imbatteranno con delle personalità assai strane, deviate: due ragazzi e una signora bionda interpretata da Merìl.

Insomma qui l’analisi che facciamo intorno a L’ultimo treno della notte è ampia, vasta. Anzitutto quali sono le origini dell’opera? Parliamo di un film che prende spunto, anche in modo significativo, da L’ultima casa a sinistra del 1972, di produzione americana, inoltre L’ultimo treno della notte è una rilettura cinematografica del massacro del Circeo, fatti drammatici, che rispecchiano la nostra società.

Aldo Lado mette in risalto questo male della nostra società, mettendo da una parte le vittime, quindi la parte debole di questo nostro vivere, dall’altra una signora bionda che è simbolo e immagine della borghesia, e forse del potere in generale che riesce a manipolare la mentalità di alcuni giovani violenti. Insomma in questo spaccato di Aldo Lado, abbiamo sotto i riflettori la società dell’uomo.

Inoltre a chi va la visione de L’ultimo treno della notte? Anzitutto a un pubblico adulto mentalmente, poiché qui la visione si fa potente, qui insomma c’è uno stupro, e la consequenziale vendetta di un padre addolorato, di un padre orfano, interpretato da un buonissimo Enrico Maria Salerno. Insomma queste sono le cose che rendono potente, e indimenticabile la visione di tale prodotto che noi consigliamo solo ad un pubblico veramente predisposto a determinate cose.

Annunci

Un pensiero su “L’ultimo treno della notte

Di’ pure quel che pensi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...